Investire nei Mercati Emergenti

Il panorama degli investimenti nella Repubblica Ceca

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Quest’estate, il mio team ed io abbiamo viaggiato in Europa centrale e orientale e abbiamo recentemente visitato la Repubblica Ceca, un paese con una storia interessante e, dal nostro punto di vista, ricco di potenziali opportunità d’investimento interessanti. Turisti da tutto il mondo affrontano lunghi viaggi per venire a visitare la Repubblica Ceca: nelle strade della splendida Praga ho sentito parlare coreano e mandarino e nel nostro albergo soggiornava un gruppo di giapponesi! Praga è una destinazione affascinante non soltanto per la sua storia, ma anche per gli innumerevoli splendidi edifici e l’interesse architettonico, un richiamo fondamentale per il turismo, dato che nella città convivono stili di ogni epoca, da quello medioevale all’art déco, passando per le beaux arts, il barocco e il vittoriano per arrivare infine all’arte contemporanea (come la Casa danzante di Frank Gehry). Il fiume Moldava, che attraversa Praga, è un punto focale e il famoso ponte Carlo, lungo i cui parapetti si snoda una processione di statue barocche religiose che raffigurano i santi della storia ceca, offre una visuale fantastica del Castello Hradčany, in alto sulla collina che sovrasta la città.

 

La Repubblica Ceca (nata dalla scissione della Cecoslovacchia) ha storicamente vissuto un’alternanza di separazione e unificazione con i paesi confinanti. La storia moderna della Repubblica Ceca è imperniata sulla pacifica “Rivoluzione di velluto”, che alla fine del 1989 estromise il partito comunista dal potere e introdusse una nuova epoca di democrazia e un’economia di mercato. Nel 1993, il paese è stato protagonista di una separazione non violenta, nota come “divorzio di velluto”, da cui nacquero le attuali Repubblica Ceca e Repubblica Slovacca.

Attualmente, la Repubblica Ceca ha una popolazione poco inferiore a 11 milioni di abitanti, mentre quella della Repubblica Slovacca è di circa cinque milioni[1]. La Repubblica Ceca ha beneficiato dell’ingresso nell’Unione europea (UE ) (di cui è divenuta membro nel 2004), pur non avendo ancora adottato l’euro come valuta. I cechi hanno stretto relazioni con la confinante Germania; da una recente indagine della Camera di Commercio Ceco-Tedesca (ČNOPK) è risultato che tra i 15 paesi dell’Europa centrale e orientale la Repubblica Ceca è il secondo paese più interessante per gli investitori tedeschi, dopo la Polonia[2]. L’88% degli investitori tedeschi sceglierebbe infatti nuovamente la Repubblica Ceca come sede per i propri investimenti[3] e ho quindi cercato di scoprire le ragioni di questo dato!

 Along the Vltava River

Tali legami con la Germania possono rappresentare un’arma a doppio taglio in quanto le regressioni economiche in Germania (come quella del 2009) hanno avuto ripercussioni negative sulla salute dell’economia ceca. Negli ultimi tempi, la forza della Germania è stata comunque un propulsore positivo e il Fondo monetario internazionale prevede una crescita per l’economia ceca dell’1,9% nel 2014 e del 2,0% nel 2015[4].

Il panorama degli investimenti nella Repubblica Ceca

Naturalmente, lo scopo della nostra visita nella Repubblica Ceca non era solo quello di ammirarne le bellezze, ma anche e soprattutto quello di individuare potenziali opportunità d’investimento. Il mio team ed io abbiamo visitato una delle maggiori società elettriche europee.

Al momento la società deve far fronte alle difficoltà causate dai bassi prezzi dell’energia dovuti all’eccesso di capacità delle forniture alla Germania e al calo dei prezzi del carbone, che ha compresso i prezzi dell’elettricità nell’Europa centrale. Il mercato dell’energia elettrica nell’Europa centrale è in via di crescente integrazione e la libera circolazione attraverso i confini crea un mercato comune dell’energia.

Abbiamo incontrato anche i dirigenti di una società regionale di scommesse sportive, che opera anche in Polonia e che, come la società elettrica, lotta per trovare utili costanti in uno spazio competitivo. Ci hanno detto che insieme ai concorrenti stanno sollecitando le autorità locali polacche a intervenire contro le società offshore di giochi online, che sono prive di autorizzazioni e pertanto non pagano le imposte locali. Le imposte sulle scommesse in Polonia sono pari al 12% delle puntate degli scommettitori, una delle percentuali più alte del mondo e che rappresenta naturalmente un notevole svantaggio competitivo per le società legalmente autorizzate come la loro. Si calcola che in Polonia le dimensioni del mercato delle scommesse sportive non autorizzate siano nove volte maggiori di quelle autorizzate. Il vantaggio di riscuotere imposte dal mercato offshore per il Tesoro polacco è pertanto evidente.

Nonostante questi problemi, le persone che abbiamo incontrato hanno affermato che durante i Giochi olimpici invernali 2014 in Russia la società ha fatto ottimi affari grazie alla grande popolarità dell’hockey su ghiaccio nella Repubblica Ceca. Hanno inoltre dichiarato che quest’anno l’hockey su ghiaccio sarà probabilmente più popolare del calcio, visto che la nazionale ceca non si è qualificata per la Coppa del Mondo in Brasile.

Abbiamo inoltre visitato una società che produce tessuto non tessuto in polipropilene, usato per la produzione di pannolini. Abbiamo chiesto ai suoi dirigenti come riescano a essere competitivi in quella che è essenzialmente un’attività nell’area delle “materie prime”. Hanno dichiarato di dedicare molto tempo e investimenti elevati all’innovazione e alla collaborazione con i principali clienti, allo scopo di creare nuovi tipi di fibre. 
Nel complesso, siamo soddisfatti della nostra visita nella Repubblica Ceca e continueremo a ricercare potenziali opportunità nel paese.

 

I commenti, le opinioni e le analisi del Dr. Mobius hanno finalità puramente informative e non devono essere considerati come una consulenza individuale in materia di investimenti né come una raccomandazione a investire in un titolo o ad adottare una strategia d’investimento. Le condizioni di mercato ed economiche sono passibili di rapidi cambiamenti, pertanto i commenti, le opinioni e le analisi si intendono resi alla data di questo post e sono soggetti a modifiche senza preavviso. Il materiale non intende costituire un’analisi completa di tutti i fatti rilevanti relativi a un paese, una regione, un mercato, un settore, un investimento o una strategia.

Importante informativa legale

Tutti gli investimenti comportano rischi, inclusa la perdita del capitale. I titoli esteri comportano rischi particolari quali fluttuazioni dei cambi e incertezze economiche e politiche. Gli investimenti nei mercati emergenti, un segmento dei quali è costituito dai mercati di frontiera, implicano rischi più accentuati connessi con gli stessi fattori, oltre a quelli associati alle dimensioni minori dei mercati in questione, ai volumi inferiori di liquidità e alla mancanza di strutture legali, politiche, economiche e sociali consolidate a supporto dei mercati mobiliari. I rischi associati ai mercati emergenti sono generalmente amplificati nei mercati di frontiera poiché gli elementi summenzionati – oltre a vari fattori quali la maggiore probabilità di estrema volatilità dei prezzi, illiquidità, barriere commerciali e controlli dei cambi – sono di norma meno sviluppati nei mercati di frontiera. I tassi di cambio possono registrare oscillazioni significative in brevi periodi di tempo e ridurre i rendimenti.

 


[1] Fonte: CIA World Factbook, 9 luglio 2014.

[2] Fonte: Prague Post, 9 luglio 2014.

[3] Ibid.

[4] IMF World Economic Outlook database, April 2014, © by International Monetary Fund.

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