Investire nei Mercati Emergenti

Nell’ultimo trimestre del 2018 i mercati emergenti lasciano indietro i mercati sviluppati
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Nell’ultimo trimestre del 2018 i mercati emergenti lasciano indietro i mercati sviluppati

Nel 2018 molte incertezze hanno pesato sul sentiment degli investitori, determinando un anno di ribassi per i mercati emergenti complessivamente considerati, nonostante alcune loro sovraperformance nel quarto trimestre rispetto ai mercati sviluppati. Manraj Sekhon, CIO di Franklin Templeton Emerging Markets Equity e Chetan Sehgal, Senior Managing Director e Director of Portfolio Management, presentano la panoramica dell’universo dei mercati emergenti nel quarto trimestre del 2018, elaborata dal team, unitamente alla loro prospettiva attuale.

Uno sguardo sui titoli azionari e su alcuni paesi dei mercati emergenti
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Uno sguardo sui titoli azionari e su alcuni paesi dei mercati emergenti

I deprezzamenti registrati dalla lira turca e dal peso argentino hanno accentuato i timori di contagio dei mercati emergenti (ME) e di conseguenza diverse valute dei ME sono finite sotto pressione. In questo articolo il team Franklin Templeton Emerging Markets Equity espone la propria opinione su alcuni paesi colpiti e di recente finiti sotto i riflettori: Argentina, Turchia, Sudafrica e Indonesia. Secondo il parere del team, l’attuale debolezza dei ME in alcuni paesi non determinerà verosimilmente alcun contagio macroeconomico, né crisi di asset class più ampie.

Battuta d’arresto dei mercati emergenti nel secondo semestre
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Battuta d’arresto dei mercati emergenti nel secondo semestre

Nel secondo trimestre, i mercati emergenti hanno subito una battuta d’arresto, tuttavia Manraj Sekhon, CIO, Franklin Templeton Emerging Markets Equity e Chetan Sehgal, Senior Managing Director & Director of Portfolio Management, non ravvisano un deragliamento a livello di fondamentali. Illustrano la panoramica elaborata dal team su quanto è accaduto nell’universo dei mercati emergenti nel secondo trimestre del 2018 e le loro prospettive sui fattori favorevoli e sfavorevoli in tutto il mondo.

I mercati emergenti registrano un primo trimestre volatile
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I mercati emergenti registrano un primo trimestre volatile

La volatilità ha duramente colpito i mercati azionari globali nel primo trimestre del 2018 e i mercati emergenti non sono stati certamente immuni. Manraj Sekhon, CIO, Franklin Templeton Emerging Markets Equity e Chetan Sehgal, Senior Managing Director & Director of Portfolio Management, illustrano la panoramica elaborata dal team su quanto è accaduto nell’universo dei mercati emergenti nel primo trimestre del 2018 e le loro prospettive sul potenziale impatto delle recenti tensioni commerciali tra Stati Uniti e Cina.

Riepilogo dei mercati emergenti per febbraio 2018: resilienza
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Riepilogo dei mercati emergenti per febbraio 2018: resilienza

“Nonostante la recente accentuazione della volatilità, riteniamo che i fondamentali dei mercati emergenti (ME) rimangano solidi. Pensiamo che le azioni dei mercati emergenti abbiano raggiunto un punto di inflessione in termini di utili e sembrino offrirci opportunità di valutazione che in generale non osserviamo nella maggior parte dei mercati sviluppati.” – Manraj Sekhon & Chetan Sehgal, Franklin Templeton Emerging Markets Equity

La resilienza dei mercati emergenti
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La resilienza dei mercati emergenti

L’andamento volatile dei mercati all’inizio di febbraio ha colto di sorpresa numerosi investitori. Mentre in molti si sono precipitati verso le vie di uscita ai primi segnali di turbolenze, Chetan Sehgal e Claus Born, Templeton Emerging Markets Group, hanno ribadito l’opportunità di mantenere la calma. Sottolineano la resilienza di lungo termine generale dei mercati emergenti e rilevano ancora numerose ragioni di ottimismo per l’anno in corso.

L’enigma della Cina

L’enigma della Cina

A nostro giudizio, non vi è dubbio che la Cina dovrebbe continuare a registrare una forte crescita quest’anno, ma si potrebbe affermare che il paese sia dinanzi a una scelta difficile. Da una parte, il governo vuole stabilità, ma dall'altra sta anche lottando per una maggiore apertura.