Investire nei Mercati Emergenti

Prospettive

Dopo minimi non sostenibili, è in vista un rimbalzo per le azioni cinesi?

Catalizzatori positivi, quali l’allentamento anticipato delle restrizioni legate al COVID-19 e delle tensioni geopolitiche, uniti a una politica meno restrittiva, potrebbero contribuire a una ripresa del mercato azionario cinese, secondo Michael Lai, Franklin Templeton Emerging Market Equity.

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Nella nostra analisi, il sentiment degli investitori e le valutazioni delle azioni cinesi sono scesi a minimi attualmente non sostenibili.  Avviandoci a entrare nell’ultima parte di quest’anno, siamo pertanto positivi in merito alle prospettive per il mercato azionario cinese. Nonostante sia ragionevole attenderci un certo rallentamento della crescita, sono disponibili strumenti politici che possano sostenere l’economia, impedendo un deragliamento definitivo.

Catalizzatori positivi per una ripresa del mercato

Abbiamo individuato vari catalizzatori positivi, che potrebbero contribuire a una ripresa del mercato cinese. Tra questi, un allentamento delle restrizioni legate alla politica dello zero-COVID, una riduzione delle tensioni geopolitiche e la chiara evidenza di un’assenza di ulteriori irrigidimenti nel contesto normativo. Scorgiamo motivi di ottimismo in ciascuna di queste aree. Il governo dovrebbe continuare ad adeguare le politiche relative al COVID-19, trainando una maggiore resilienza dell’economia e flessibilità a fronte di restrizioni localizzate, e utilizzare strumenti politici flessibili. Anticipiamo una stabilizzazione nelle revisioni degli utili, e un passaggio normativo orientato alla messa in atto di politiche già annunciate precedentemente, piuttosto che a nuove misure di irrigidimento incrementali.

Come illustrato nei grafici seguenti, la traiettoria della politica monetaria in Cina è stata diversa da quella degli Stati Uniti e di altre grandi banche centrali, con una tendenza a un taglio dei tassi d’interesse in Cina per cui attualmente i rendimenti decennali negli Stati Uniti sono superiori a quelli cinesi, per la prima volta da più di dieci anni a questa parte.

Le opportunità generate da obiettivi di lungo termine del governo

Siamo convinti che le aree allineate agli obiettivi di lungo termine del governo offrano le opportunità maggiori per gli investitori. La Prosperità diffusa, ad esempio, potrebbe ampliare le dimensioni complessive del reddito disponibile e sostenere il welfare sociale, considerando che le lower-tier cities, o città di bassa fascia, continuano ad essere un ampio mercato non ancora penetrato per molti prodotti di consumo e servizi. Lo sviluppo green, con una decarbonizzazione graduale che eviti scosse dannose per la crescita economica, dovrebbe consentire alle società cinesi di assicurarsi una leadership globale in catene di forniture che vanno dai veicoli a nuova energia (NEV) all’energia solare.

Secondo noi i settori fortemente esposti a NEV, energia solare, eolica e stoccaggio di energia hanno un potenziale di rialzo a seguito della crescita vivace e robusta dei NEV, i prezzi elevati dell’energia, la guerra in atto tra Russia e Ucraina e i sussidi governativi. Anche la conquista dell’indipendenza dalle importazioni, sostituendo i componenti importati con prodotti equivalenti di fabbricazione domestica in tecnologie chiave, quali i semiconduttori, rappresenta un’enorme opportunità di crescita con benefici strategici.  Per contestualizzare, nel 2021 la Cina ha importato semiconduttori per più di 400 miliardi di dollari.

Altre opportunità si possono trovare in società internet di ottima qualità, le cui valutazioni sono crollate ma che hanno in bilancio una liquidità abbondante, stanno migliorando le efficienze dei costi e stanno restituendo liquidità agli azionisti.

Settori e società dove vediamo dei rischi

A nostro avviso vi sono rischi in settori caratterizzati da un eccesso di offerta e di debito (ad esempio l’edilizia) e una crescita limitata degli utili nonché restituzioni agli azionisti (ad esempio le utility gestite a vantaggio pubblico, non per investitori di minoranza). Riteniamo vulnerabili a causa di un minore appetito per il rischio le società con flussi di cassa deboli, che contano sulla raccolta di finanziamenti a sostegno dell’attività commerciale. Ci attendiamo anche una pressione nei prossimi trimestri su settori fortemente esposti ai consumi, a causa di una scarsa fiducia dei consumatori e debolezza della domanda.

Continueremo a cercare opportunità nel mercato azionario cinese, gestendo attivamente i nostri portafogli in base a una ricerca bottom-up sulle società e un monitoraggio top-down sulla macroeconomia e la politica. Nel lungo termine, continuiamo a essere ottimisti per il mercato cinese.

Quali sono i rischi?

Tutti gli investimenti comportano rischi, inclusa la possibile perdita del capitale. Il valore degli investimenti può subire rialzi e ribassi; di conseguenza, gli investitori potrebbero non recuperare l’intero ammontare del proprio investimento. I prezzi delle azioni subiscono rialzi e ribassi, talvolta estremamente rapidi e marcati, a causa di fattori che riguardano singole società, particolari industrie o settori o condizioni di mercato generali. Agli investimenti in titoli esteri sono associati rischi particolari, inclusi rischi legati a sviluppi politici ed economici, pratiche di trading, disponibilità delle informazioni, fluttuazioni di tassi di cambio valute e mercati e politiche limitate; gli investimenti in mercati emergenti comportano rischi maggiori relativi agli stessi fattori. Gli investimenti in industrie in rapida crescita, quali il settore tecnologico e della salute (storicamente volatili), possono determinare fluttuazioni dei prezzi più elevate, soprattutto nel breve termine, a causa della rapidità dei cambiamenti e dello sviluppo dei prodotti nonché dei regolamenti governativi delle società che privilegiano i progressi scientifici o tecnologici o l’approvazione normativa di nuovi farmaci e strumenti medici. La Cina può essere soggetta a livelli notevoli di instabilità economica, politica e sociale. Gli investimenti in titoli di emittenti cinesi comportano rischi specifici associati alla Cina, tra cui determinati rischi legali, normativi, politici ed economici.

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